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LA STORIA DELLA BAMBOLA AL MUSEO DI SANTA GIULETTA

12 Settembre 2017

Loretta Ravazzoli ci guida alla scoperta del mondo dell bambole prodotte dagli anni 30 a Santa Giuletta.

L'Oltrepò Pavese può sorprendere non solo per la qualità della sua produzione vinicola ma anche per le sue più svariate testimonianze storiche, il museo del giocattolo e della bambola di Santa Giuletta ne è un prezioso esempio.

Aperto nel giugno del 2005, la sua collezione permanente rappresenta uno straordinario spaccato del mondo del giocattolo e in particolare delle bambole, dagli anni trenta passando per il periodo di crisi degli anni sessanta, arrivando all'ultima produzione degli anni duemila.

Il Museo è di propietà del Comune ed è situato al piano terra del Palazzo Comunale di Santa Giuletta. Una commissione museale, nominata dal sindaco e con specifiche professionalità didattiche, sovrintende alle varie attività.

Il museo è dedicato ad una figura importante come quella di Quirino Cristiani, nativo di Santa Giuletta, considerato l'uomo che anticipò Disney. Infatti fu il regista del primo lungometraggio a disegni animati della storia del cinema (1917) e realizzatore del primo lungometraggio d'animazione sonoro del mondo (1931).

La collezione del museo è costituita da bambole, giocattoli, calchi, fotografie e documenti che restituiscono una memoria legata alle attività delle fabbriche e dei laboratori attivi nel comune di Santa Giuletta nel secolo scorso. Una storia di una realtà economica e sociale di particolare interesse che rappresentò un modello unico in questo settore nella produzione italiana.

Tra i pezzi pù preziosi troviamo il Topo Gigio che fu realizzato nel 1958 su licenza di Maria Perego, del 1975 il pupazzo Five simbolo della rete televisiva Canale 5, e in occasione dei giochi olimpici di Mosca del 1980 si può ammirare la mascotte ufficiale Misha, donata ai vari capi di stato.

Nel tempo l'esposizione si è rinnovata nell'allestimento ed arrichita grazie alla costante attività della commissione museale che svolge un'azione articolata e complessa di ricerca, riconoscimento, catalogazione, restauro e collocazione delle bambole, rendendo questo spazio museale dinamico e fruibile al pubblico.

Nel programma delle attività troviamo molto interessante i laboratori per le scolaresche ( materne ed elementari), dove si impara ad assemblare bambole o pupazzi realizzati in cartone e uniti con fermacampione poi disegnati e vestiti. Queste attività stimolano la creatività e aiutano a comprendere la complessità della costruzione di queste bambole giochi d'altri tempi.

Un appuntamento da non perdere è la Mostra Mercato della Bambola e del Giocattolo d'epoca di Santa Giuletta, dove espositori provenienti da varie parti d'Italia propongono i pezzi migliori delle loro collezioni.

Un sentito ringraziamento a Loretta Ravazzoli coordinatrice del Museo, per la sua calorosa accoglienza e grande professionalità.

Civico Museo Storico Culturale della Bambola e del Gocattolo " Quirino Cristiani"

Piazza Pertini 14  27046 Santa Giuletta

Tel. 0383 899141

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