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 TRATTORIA FUGAZZA A SAN DAMIANO AL COLLE

Trattoria famigliare con specialità  primi piatti.

San Damiano al Colle è un piccolo paesino di circa 700 abitanti sulle colline che costeggiano il torrente Bardonezza, ai confini con la provincia di Piacenza. Una delle sue frazioni è Boffalora nel cui centro cittadino,           il 19 marzo 1971 apriva  il bar La Ruota. Era una tipica trattoria di paese, da una parte il bar con il grande bancone, dall'altra una sala per merende e qualche piatto caldo.

Stefano Fugazza, comincia dall'adolescenza la sua gavetta con papà Graziano tra bar e servizio ai tavoli. Verso i ventanni capisce che sarà la nobile arte culinaria la sua vera strada.

Nel 2012 insieme a sua moglie Luisa, trasforma il bar La Ruota in Trattoria Fugazza. Un ristorante famigliare dove poter assaggiare la cucina del territorio con materie fresche di stagione.

L'arrivo dei primi riconoscimenti sulle guide del settore, e una sempre maggiore affluenza di clienti affezionati, aiutano Stefano persona molto umile a credere con fiducia al suo nuovo progetto. Ai piatti della tradizione, vengono proposti pian piano anche ricette più innovative. Pochi posti tra le sale interne e patio, proprio per riuscire a coccolare il cliente nel migliore dei modi.

Sua moglie Luisa segue il servizio in sala, consigliando piatti e abbinamenti con ottime riserve rigorosamente dell'Oltrepò. Nel suo tempo libero, ama perfezionarsi seguendo corsi di enologia, servizio sala, e lingue straniere.

L'Oltrepò è un territorio ricco di prodotti gastronomici. Stefano ci mostra come lavora la dolce cipolla di Breme per farne un buonissimo ripieno per i suoi ravioli. In stagione troviamo la zucca Berrettina di Lungavilla, e poi il riso le carni da bovini di razza autoctona, prodotti caseari e il pregiato tartufo bianco e nero di queste colline.

Da lodare Stefano per la sua attenzione alle intolleranze alimentari. Sul menù tutti i piatti sono segnalati per clienti celiaci o vegetariani. Anche molti primi, come ad esempio i suoi gnocchi, sono gluten-free.

Nel menù troviamo negli antipasti oltre alla selezione di salami nostrani accompagnati da giardiniere di verdure, un ottimo tortino di borragine e la delicata tartare di carne cruda.

I primi sono il cavallo di battaglia di Stefano. Le tagliatelle di borragine tirate a mano con funghi trifolati, i gnocchi di papate accompagnati da vari sughi, ravioli della tradizione con stufato. Da non perdere il risotto carnaroli all'erbe di campo mantecato al formaggio caprino.

Per i secondi un' importante selezione delle materie prime principalmente del territorio. Carni dal macellaio di fiducia proposte in diverse ricette, dallo stufato con ore di cottura, alla cruda battuta al coltello preparata al momento.

Il baccalà è tra i pochi piatti di pesce in carta, visto il suo legame con l'Oltrpò e la vecchia via del sale.

I dolci sono il punto debole di Stefano, il quale ci ha promesso di stupirci alla nostra prossima visita.

                                                             IL NOSTRO COMMENTO

Una coppia affiatata che con grande passione riesce in un ambiente casalingo donare la giusta dose di gustosa semplicità. Ottimo rapporto qualità/prezzo.

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