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AZIENDA AGRICOLA TORRE MEMORIOLA A BORGORATTO MORMOROLO 

Giovane realtà agricola di zafferano e lavanda.

Non lontano da Borgo Priolo nel cuore della valle Coppa si trova l'azienda agricola Torre Memoriola. Il nome deriva da l'unione di due realtà presenti in loco. Torre: perchè vi è la torre del boia della famiglia Malaspina, risalente al 1200.  Memoriola: dalla cappelletta votiva posta dai frati di Bobbio " in memoria di".

Qui Massimiliano Perego, un giovane originario di Monza, si è trasferito nel 1999 con la sua famiglia per un radicale cambio di vita. Dopo essersi diplomato perito agrario al Gallini di Voghera il primo giorno del'anno 2017 apre la sua azienda. L'anno prima, in forma sperimentale, aveva piantato con successo i primi appezzamenti di lavanda.

Nel corso degli anni, potenzia la capacità aziendale con l'acquisto di un distillatore in corrente di vapore e tutta l'attrezzatura per un piccolo laboratorio. Massimiliano ci spiega che è fondamentale una produzione in filiera corta per questo tipo realtà, sia per un discorso di qualtià ma anche perchè lo sforzo d'impresa sia remunerativo.

Oggi gli appezzamenti sono 5 tra le varietà di lavanda: angustifolia e intermedia. Ogni olio ricavato dai fiori, ha un utilizzo specifico. L'angustifolia sempre verde è originaria del mediterraneo ed è apprezzata per il suo profumo, per il colore brillante delle sue foglie, viene usata principalmente nella farmacopea.

La lavanda intermedia è un ibrido tra l'angustifolia e la latifolia, cresce fino a 600 metri d'altitudine ed è usata nella produzione degli olii essenziali contenendo una più alta quantità di canfora.

Preparate le confezioni, gli olii devono riposare almeno un anno prima di essere messi in commercio.

Il prezzo, che a volte può sembrare alto, è dovuto alla bassissima resa della lavanda che si aggira intorno al 0'8%,  il che vuol dire che per 350 ml di prodotto sono necessari 47 kg di steli.

L'altra produzione è quella dello zafferano che viene coltivato a rotazione con la lavanda. La superficie coltivata è di 1000 metri quadrati, la giusta dimensione per essere lavorato in giornata, visto la fragilità del fiore. I stimmi interi prima del confenzionamento vengono essicati con grande cura all'interno del laboratorio.

 

IL NOSTRO COMMENTO

Massimiliano è un ragazzo che ama le sfide. Il suo nuovo progetto di vita l'ha portato a scoprire e valorizzare questo territorio nel modo più naturale e genuino possibile. Come noi, anche voi sarete in prima fila a tifare per lui durante la vostra visita in questo piccolo paradiso nelle colline dell'Oltrepò.

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