Le SELEZIONI > TERROIR E VINI

 ANDREA BUSCAGLIA A ROVESCALA

Giovane vignaiolo con le idee chiare per il suo futuro.

Si percorre un bellissimo viale alberato e poi subito a destra per una ripida discesa, la cantina di Andrea  dista meno di un chilometro dal centro del paese di Rovescala.

La cantina è ben studiata per un minimo impatto ambientale, costruita nella collina, rimane di modeste proporzioni vista una produzione  media  sulle 10.000 bottiglie.

Subito dalle prime battute si percepisce la passione di Andrea per questa terra, timido non ama essere al centro dell'attenzione, ma sicuro delle sue scelte e forte di una solida conoscenza della materia. Seguendo le orme del padre a 21 lascia  la via delle risorse umane che stava seguendo a Bologna, per dedicarsi anima e corpo alle risorse della terra.

 Incomincia con il padre un discorso nuovo di selezioni clonali con il supporto dell'università di Milano.

Tutti e due conosco bene le potenzialità di questo territorio, adatto a  creare grandi vini rossi di struttura e longevità.

Oggi Andrea è rimasto solo al timone dell'azienda, e dalla prima bottiglia uscita in commercio  nel 2008  con l'annata 2003, molte cose sono cambiate.
Vini più complessi con macerazioni più lunghe, un importante lavoro in vigna e sempre come dice lui con la sensibilità di capire i bisogni della natura e seguirla senza stravolgimenti.

 

LE SELEZIONI

Nero su nero 2009
Questo Syrah in purezza ha un significato importante per Andrea, era il sogno del padre di produrre un ottimo syrah  su queste colline. Quest'annata 2009 regala un vino ricco di colore che macchia il bicchiere. Le note di piccola frutta matura si uniscono a toni speziati. Un tannino elegante e una notevole persistenza. Trai pochi produttori in Oltrepò a produrre syrah in purezza.

Tabar 2006
Il vino di punta, è il Tabar, dal nome del mantello che usavano i medici ed ecclesiastici nel tempo. Un vino avvolgente come quel capo, punto di partenza per una nuova espressione della Bonarda in questo territorio.  Annata 2006 , 3 anni in botti di rovere, un grande carattere che ha bisogno di una buona ossigenazione per esprimersi al meglio.

Doss  2008
Dall'antico Piemonte, come era chiamata questa regione nel 700,  un Nebbiolo di ottima tessitura . Il Doss 2008, prima annata di questo vino, frutto di vigneti coltivati su dossi argillosi a 270 metri sul livello del mare. Profumi persistenti di mora prugna e tabacco.  Tannino varietale di grande eleganza e un finale molto persistente.


IL NOSTRO COMMENTO


La via intrapresa da Andrea è sicuramente quella giusta. Studiare a fondo, sperimentare e puntare sui monovitigni per capirne le potenzialità. Quindi vogliamo dargli la massima fiducia. I risultati sono evidenti, la Volpe di Rovescala ha trovato sicuramente la sua strada .

Galleria fotografica
portfolio item
portfolio item
portfolio item
portfolio item
portfolio item
portfolio item
portfolio item
portfolio item
portfolio item
portfolio item